Ciambella alla zucca

Ho trovato questa ricetta in rete,purtroppo e me ne dispiace non mi sono salvata il link…comunque devo dire che è veramente fantastica,per colazione o merenda sicuramente un successone.Di semplice esecuzione ma con un risultato strepitoso.

Ingredienti

250 gr di zucca a polpa soda cotta (io 300 gr)

180 gr farina 00

50 gr farina di mandorle

180 gr zucchero semolato

100 ml olio d’arachide

2 uova medie

8 gr lievito per dolci

Mezzo cucchiaino di cannella

La buccia grattugiata di un arancia non trattata

Un pizzico di sale

Imburrare e infarinare uno stampo da ciambella ma anche una tortiera va benissimo.

Preriscaldare il forno a 170°.

Miscelare in una terrina tutti gli ingredienti solidi,farina,farina di mandorle,zucchero,lievito,cannella e buccia di arancia.

In un’altra terrina mescolare le uova con l’olio,aggiungere la polpa di zucca frullata e poi tutti gli ingredienti solidi.Mescolare bene con una frusta in modo da non lasciare grumi.

Versare  nello stampo scelto e infornare per 40 minuti circa,provare sempre con uno stuzzicadenti la cottura giusta.

Katia

Frittelle

Una dolce merenda per grandi e piccini

Ho trovato questa ricetta in rete,qui e con questa ricetta inauguro l’etichetta “provato per voi”perché in rete ci sono tante ricettine interessanti,ma alcune per vari motivi sono errate e dunque a volte i risultati non sono quelli sperati.Questa era perfetta,Io ho solo raddoppiato le dosi e aggiunto la buccia grattugiata di un limone…e allora via!!!!!

Prendete:

500 gr farina 00

300 ml acqua fredda

4 cucchiaini zucchero semolato

Un pizzico di sale

1 bustina di lievito per dolci 16 gr

2 cucchiaini olio d’arachide

Olio d’arachide per friggere 

Zucchero semolato per decorazione

1 limone non trattato

Mettere la farina con il lievito setacciato a fontana,la buccia del limone,i cucchiaini di zucchero e il sale,aggiungere lentamente l’acqua e iniziare ad impastare. Quando tutti gli ingredienti sono amalgamati unire i cucchiaini di olio e impastare ancora un po’. Tagliare l’impasto in pezzetti da 50/60 gr (ne verranno 15) e formare delle palline.Scaldare abbondante olio e stendere le palline con le mani o con il mattarello (Io ho usato quest’ultimo) e friggere fino a doratura.Scolare su carta assorbente e quando sono ancora calde passarle nello zucchero semolato.Servire calde,Ma anche fredde hanno il suo perché 😉. Buona merenda

Mezzepenne con bisque e gamberi saltati

Procuratevi:

500 gr di gamberoni anche gelo con testa 

1 carota

1 cipolla 

2 spicchi di aglio

1 costa di sedano

Qualche hanno di prezzemolo

Olio EVO

mezzo bicchiere di cognac

Mezzo bicchiere di vino bianco

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

100 ml di panna fresca

400 gr mezze penne rifare

Per prima cosa prepariamo la bisque

Scongelare se necessario i gamberoni,togliete la testa e sgusciateli,mettete tutti i carapaci in un colino e sciacquate bene sotto acqua corrente.Mettete la code in frigorifero,le prepariamo dopo.

Pulite e tagliate grossolanamente le verdure.

In una pentola alta scaldate 4 cucchiai di olio,aggiungete la verdure e i carapaci dei gamberi e fare tostare bene a fuoco vivace facendolo caramellare bene.

Sfumate con del cognac e fiammeggiate,quando l’alcool è evaporato bagnate con il vino bianco e sempre mescolando fate evaporare bene.

A questo punto coprite con acqua fredda,aggiungete il concentrato di pomodoro e qualche gambo di prezzemolo,mescolate e fate a bollire lentamente per 20 minuti,dal momento in cui bolle non mescolate più. 

Trascorsi 20 minuti filtrate tutto con un colino fine,schiacciando leggermente il tutto,raccogliete tutto in un pentolino e riponete sul fuoco per ridurre.

Riducete almeno di tre quarti.

A questo punto riprendere i gamberi,privateli dell’intestino e tagliateli a metà nel senso della lunghezza.In una padella antiaderente calda e un cucchiaio di olio fateli saltare e salateli.

Cuocete la pasta,saltatela nella bisque ridotta e alla fine aggiungete la panna,servite con i gamberi saltati.

Torta con mandorle e ovetti kinder

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Punto e a capo

Ecco finalmente pubblico una ricetta di un dolce,ho visto questa ricettaqui,e mi è subito piaciuta l’idea di utilizzare i gianduiotti,ma non perché ne avessi in casa,anzi tutt’altro….ora vi spiego.La mia dolcissima bimba adora gli ovetti kinder,peccato che li vuole solo per le sorprese,ne mangerà sì e no uno su dieci e gli altri che fine fanno? Occorrono sempre idee di riciclo,e questa torta mi ha acceso la lampadina.Devo essere però sincera,ho dovuto fare altre modifiche,non per volere,ma per necessità, non avevo noci ma farina di mandorle e avevo solo zucchero di canna grezzo,che non amo usare nel dolci montati,cosi ho usato lo zucchero semolato e dunque tre modifiche ma lo stesso un grande risultato.Prometto però la prossima volta di provare la ricetta originale,perché sicuramente una delizia.
Dunque di seguito ci indico la mia ricetta con le modifiche,l’originale la trovate qui.
Ingredienti:
100 GR farina di mandorle
130 GR zucchero semolato
125 GR farina 00
50 GR farina di grano saraceno
3 uova grandi
100 GR yogurt intero
75 GR olio semi (io arachide)
100 GR ovetti kinder
Scorza di un’arancia non trattata
12 GR lievito per dolci
1/2 cucchiaino sale
Zucchero a velo per decorare
In una planetaria o con le fruste elettriche montare le uova con lo zucchero,fino anche saranno bianche e ben spumose.Mentre ancora stanno montando aggiungere due cucchiai di farina e la scorza grattugiata dell’arancia.Mescolare bene e aggiungere a filo l’olio.
Con una spatola aggiungere a mano il resto della farina setacciata con il lievito alternata allo yogurt,incorporare la farina di mandorle e il cioccolato degli ovetti ridotto a pezzettini.Per ultimo incorporare la farina di grano saraceno e il sale.
Imburrare e infarinare una teglia,versarvi il composto e livellare bene.Infornare a 170° per 30 minuti e poi abbassare il forno a 160° per altri 10 minuti.
Appena sarà fredda spolverare con lo zucchero a velo.
Provatela e sarà pura goduria.
Alla prossima

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Torta con mandorle e ovetti kinder

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Punto e a capo

Ecco finalmente pubblico una ricetta di un dolce,ho visto questa ricetta qui,e mi è subito piaciuta l’idea di utilizzare i gianduiotti,ma non perché ne avessi in casa,anzi tutt’altro….ora vi spiego.La mia dolcissima bimba adora gli ovetti kinder,peccato che li vuole solo per le sorprese,ne mangerà sì e no uno su dieci e gli altri che fine fanno? Occorrono sempre idee di riciclo,e questa torta mi ha acceso la lampadina.Devo essere però sincera,ho dovuto fare altre modifiche,non per volere,ma per necessità, non avevo noci ma farina di mandorle e avevo solo zucchero di canna grezzo,che non amo usare nel dolci montati,cosi ho usato lo zucchero semolato e dunque tre modifiche ma lo stesso un grande risultato.Prometto però la prossima volta di provare la ricetta originale,perché sicuramente una delizia.
Dunque di seguito ci indico la mia ricetta con le modifiche,l’originale la trovate qui.
Ingredienti:
100 GR farina di mandorle
130 GR zucchero semolato
125 GR farina 00
50 GR farina di grano saraceno
3 uova grandi
100 GR yogurt intero
75 GR olio semi (io arachide)
100 GR ovetti kinder
Scorza di un’arancia non trattata
12 GR lievito per dolci
1/2 cucchiaino sale
Zucchero a velo per decorare
In una planetaria o con le fruste elettriche montare le uova con lo zucchero,fino anche saranno bianche e ben spumose.Mentre ancora stanno montando aggiungere due cucchiai di farina e la scorza grattugiata dell’arancia.Mescolare bene e aggiungere a filo l’olio.
Con una spatola aggiungere a mano il resto della farina setacciata con il lievito alternata allo yogurt,incorporare la farina di mandorle e il cioccolato degli ovetti ridotto a pezzettini.Per ultimo incorporare la farina di grano saraceno e il sale.
Imburrare e infarinare una teglia,versarvi il composto e livellare bene.Infornare a 170° per 30 minuti e poi abbassare il forno a 160° per altri 10 minuti.
Appena sarà fredda spolverare con lo zucchero a velo.
Provatela e sarà pura goduria.
Alla prossima

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cominciamo così “Polentina di mais bianco,cime di rapa e totani saltati con pomodorini”

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Ciao a tutti,piacere di conoscervi….sempre io Katia,però nuova piattaforma,nuovo blog e spero nuove cose….qualcuno dirà “eccola di nuovo”ed ha ragione,ma per motivi di sicurezza ho dovuto chiudere il mio nuovo/vecchio blog,ed ho perciò deciso,visto che ci sono di provare su un’altra piattaforma,giusto,sbagliato,boh!!!,proviamo e basta!

Questo per me è un anno particolare,mi sono prefissata tanti nuovi inizi,dopotutto sono passati 40 bellissimi anni,ne vorrei passare altrettanti,concentrandomi un po di più sulle cose che mi piacciono,vivendo più alla giornata e più semplicemente possibile,se ci riuscirò lascerò fuori dall’uscio di casa quanti più problemi e cose stressanti possibili e mi concentrerò a vivere con serenità.

Una delle cose che farò in questo blog sarà,dove possibile,evitare di mettere dosi,pesi e misure nelle ricette,ovvio non quelle di pasticceria,per cercare di stimolare in ogni uno di voi tutti i sensi,prima di tutto l’istinto.

Mi limiterò a raccontarvi come ho eseguito io la ricetta,indicandovi gli ingredienti,ma non i pesi,perchè deve essere soggettivo vostro e piacere vostro aggiungere o togliere in base a quello che vi dice l’istinto….una sorta di gioco sfida,in modo che veramente possiate poi dirmi cosa è uscito dalle vostre mani.

Dunque iniziamo.
Vi servirà:
farina di mais bianco
totani freschi
cime di rapa
olio evo
aglio
peperoncino fresco
pomodorini pallino

In un pentolino ho preparato la polentina di mais bianco,procedendo con le indicazioni della confezione,dunque cuocendola per una quarantina di minuti.

Nel frattempo ho pulito i totani,privandoli della pelle e incidendo il dorso in modo che durante la cottura prendano quella bella forma a losanghine.

Ho poi pulito le cime di rapa,lavandole accuratamente e le ho leggermente scottate in acqua salata per pochi minuti.

In un tegame basso ho fatto scaldare dell’olio evo e ho insaporito con uno spicchio di aglio in camicia e del peperoncino,ho strizzato le cime di rapa e le ho fatte saltare,salando.

Lo stesso ho fatto con i totani,ho fatto scaldare dell’olio evo con uno spicchio di aglio,qui non ho messo peperoncino per non esagerare,quando era tutto ben caldo ho aggiunto i totani e dei pomodorini spaccati a metà ma non divisi,ho salato e ho cotto il tutto per non più di cinque minuti,onde evitare l’indurimento dei totani.

Ho impiattato mettendo sul fondo un mestolo di polentina di mais bianco,un nido di cime di rapa e per finire i totani con i suoi pomodorini  e un po di intingolo che si è creato in cottura.

Buon esperimento!!!